La bellissima cittadina di Desenzano del Garda di circa 28.000 abitanti è collocata all'estremità sud-ovest del Lago di Garda. Oltre per il suoi splendidi paesaggi e scorci di lago, offre ai suoi visitatori molti luoghi da visitare che raccontano la storia di questo territorio. Tra questi ricordiamo: Il duomo, La Villa Romana, Il Castello, Il Mueso G. Rambotti. Il Comune assunse l'attuale denominazione nel 1926 quando, nel quadro di riordino delle amministrazioni locali, fu soppresso l'antico Comune di Rivoltella sul Garda (costituito autonomamente almeno dal XIII secolo) e il territorio di questo fu aggregato al Comune limitrofo di Desenzano del Lago. La linea ferroviaria Parigi - Berna - Milano - Venezia - Zagabria, il servizio di corriere esteso anche al Veneto e al Trentino, le regolari linee di navigazione sull'intero lago, il casello autostradale (Autostrada A4 "Serenissima") e la vicinanza agli aeroporti di Montichiari e di Verona la rendono un nodo di tale importanza che Desenzano può a ragione vantarsi di essere considerata la "capitale del Garda".

Rinomata località turistica, Desenzano è anche un interessante punto di partenza per effettuare escursioni e gite a contatto con la natura, dove gli sportivi potranno praticare varie attività e chi è alla ricerca di pace potrà godersi il silenzio della natura.

Duomo

Il Duomo di Desenzano, dedicato a S. Maria Maddalena, fu costruito sui resti di un'antica pieve tra il 1586 al 1611 su progetto dell'architetto Giulio Todeschini. La facciata presenta elementi decorativi barocchi, mentre l'interno, a pianta basilicale a tre navate, è uno dei migliori esempi del tardo rinascimento in provincia di Brescia. All'interno spiccano le opere di Andrea Celesti, rappresentante di spicco della pittura veneta del '600, tra cui una grande "Resurrezione" e un ciclo pittorico dedicato a S. Maria Maddalena. Nella cappella del SS. Sacramento si può ammirare "L'ultima cena", notevole opera di G.B. Tiepolo del 1738.

Villa romana

La Villa Romana di Desenzano, venuta alla luce nel 1921, è la più importante testimonianza nell'Italia settentrionale delle grandi villae tardo antiche. Edificata alla fine del I secolo a.C., ha avuto più fasi fino alla prima metà del IV secolo d.C. La villa si affacciava sul lago con moli, attracchi e forse peschiere per l'allevamento ittico. Gli oltre 240 mq di mosaici policromi di pregevole fattura rappresentano scene con amorini vendemmianti o su bighe in corsa, menadi e satiri, animali selvatici, allegorie. E' possibile che il proprietario fosse Flavius Magnus Decentius, fratello dell'imperatore Magnenzio, da cui l'attuale nome della città.

Castello

Il castello che domina la città, sorto forse su un castrum romano a difesa delle invasioni barbariche, fu ricostruito in epoca comunale e rafforzato nel XV secolo, quando racchiudeva 120 case ed una chiesa dedicata a S. Ambrogio. Dell'imponente costruzione restano le mura, percorse nel perimetro da quattro torri, ed il mastio d'ingresso servito con i resti di un ponte levatoio. Alla fine dell'800 fu trasformato in caserma, in funzione fino al 1943. Il castello è aperto al pubblico dopo i lavori di restauro ed il recente recupero delle mura che permette la visita del camminamento di ronda e la salita al mastio d'ingresso, dal quale si gode di uno dei più bei panorami sul lago di Garda.

Museo

Il museo di Desenzano per la sua collocazione geografica in un territorio molto ricco di testimonianze dell'età del Bronzo provenienti dagli abitati palafitticoli, ha la funzione precipua di offrire un ampio panorama delle culture preistoriche succedutesi nella regione benacense. Il Civico Museo Archeologico di Desenzano del Garda, intitolato a Giovanni Rambotti, è stato inaugurato nel 1990. L'idea di istituire un museo archeologico dedicato alla preistoria del lago di Garda era già maturata agli inizi degli anni '80 in seguito agli importanti risultati conseguiti con gli scavi condotti daRenato Perini al Lavagnone e alla clamorosa scoperta di un aratro pressoché completo, risalente agli inizi dell'antica età del Bronz.

Altri elementi di attrazione sono il mercato del Martedì: Ogni Martedì le vie centrali del paese si riempiono di bancarelle, con tanti prodotti, dai prodotti tipici, alla leccornie già pronte, e molti banchi di vestiti ed accessori.